Decreto sostegni 2021

Aggiornamenti dal mercato Energetico: Decreto Sostegni del 2021

 

Per le PMI il trimestre in corso è iniziato, grazie al “Decreto Sostegni del 2021”, approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 marzo 2021, con importanti azioni volte a diminuire i costi fissi in bolletta. È prevista anche una riduzione del 30% del Canone RAI.

 

ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) cerca, con i suoi obiettivi previsti da questo taglio, di fare in modo che le aziende con contatori elettrici con una potenza superiore a 3,5 kW abbiano una spesa all’interno dei costi fissi in linea con quelli da 3 kW, aiutando quindi tutte quelle imprese costrette alla chiusura per il periodo attuale e precedente, con dei costi fissi chiaramente più alti nonostante la chiusura, poiché indipendenti dal consumo. Compito delle Regioni sarà poi di assegnare questi tagli in proporzione alle varie strutture di riferimento, entro 30 giorni dall’emanazione del decreto, ovvero il 18 Aprile 2021.

 

Per far fronte all’onerosa operazione, è stato istituito un apposito conto Covid-19 presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali, all’interno del quale saranno periodicamente versate le quote necessarie ad effettuare questi tagli.

 

Pare evidente come anche la riduzione del Canone Rai nella bolletta luce delle PMI serva a compensare i lunghi periodi di chiusura attraverso i quali non è stato possibile per molte attività commerciali usufruire dei servizi radio-televisivi, pur avendone costantemente saldato le fatture. Gli oneri derivanti dalla misura di riduzione del canone ammonteranno al valore di 25 milioni di euro.

 

Il Decreto Sostegno 2021, con questa operazione approvata dal CdM diretto da Mario Draghi, ripropone un’azione analoga al DL Rilancio del 2020 di Giuseppe Conte, che ha permesso alle Piccole e Medie Imprese nel periodo da Maggio a Luglio 2020 di risparmiare dal 15% fino all’80% sui costi fissi della bolletta, a seconda della potenza del contatore.

 

Sembra quindi che la linea del nuovo Governo, in merito alle forniture energetiche, segua il medesimo percorso del governo Conte, continuando a cercare canali per alleggerire gli oneri di tutte quelle attività provate dall’attuale crisi economica.

 

Le quote per sopperire ad effettuare questi tagli saranno periodicamente versate dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali all’interno di un apposito conto Covid-19, istituito per questa emergenza.

 

Vediamo cosa cambia, nel dettaglio, per le Mircoimprese connesse in bassa tensione con potenza contrattualmente impegnata fino a 15kW nel secondo trimestre 2021:

 

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