Federico Bevilacqua ospite alla convention di “NoiEnergia Senza Frontiere”

A Molfetta, l’11 e il 12 di marzo, si è tenuto un evento speciale: “NoiEnergia Senza Frontiere”. Abbiamo accolto l’invito, che si è rivelato una grande occasione per fare il punto su quello che sta accadendo nel mondo dell’energia, grazie ai professionisti coinvolti dal nostro socio premium NoiEnergia.     

Assium era presente alla convention con il consigliere Davide Bussini e il presidente Federico Bevilacqua, accolti con entusiasmo dai professionisti pugliesi.

Federico Bevilacqua ha tenuto un apprezzato speech sulla Norma UNI 11782 pubblicata il 16 aprile 2020, la norma che fa da spartiacque nel settore delle utilities descrivendo obblighi, conoscenze, competenze e abilità dell’utility manager. Nei vari talk che si sono succeduti intorno al main stage dell’evento, Davide Bussini ha messo in evidenza i vantaggi di una formazione accurata e l’ottenimento della certificazione per un utility manager.

La formazione è un asset importante nel settore in cui opera NoiEnergia e cioè l’energia (Gas e Luce) poichè permette di essere preparati su tutti gli aspetti normativi, storici e tecnici della materia. Grazie all’impegno dell’associazione, il tema della formazione e certificazione delle competenze è periodicamente aggiornato,  proprio come avviene per tutte le professioni riconosciute. 

 

“Durante la due giorni della convention a Molfetta, oltre alla calorosa accoglienza, abbiamo potuto apprezzare l’attenzione alla formazione dedicata ai commerciali di NoiEnergie “ ha commentato Federico Bevilacqua.

 

In questa realtà aziendale, gli agenti sono identificati come Energy Advisor, professionisti molto validi, aggiornati e affiancati continuamente affinché possano seguire il percorso di certificazione delle proprie competenze diventando Utility Manager Certificato secondo quanto previsto dalla norma UNI 11782” ha aggiunto Davide Bussini. 

E’ stata un’occasione per ribadire che la certificazione rappresenta un valore aggiunto dal punto di vista professionale perchè in questo settore, purtroppo, ancora ci si improvvisa e la fiducia dei consumatori è ai minimi storici, e dunque mostrare il bollino della certificazione è un grande vantaggio distintivo. 

L’utility manager certificato ha tutti gli strumenti per diventare il consulente di fiducia di famiglie e aziende: può sottoscrivere un’assicurazione esclusiva con Lloyd’s, conosce il mercato e ne prevede gli sviluppi, può supportare in totale trasparenza la scelta dei contratti di fornitura e delle strategie di budget. È un consulente che si rivolge a una persona o a un’azienda cercando di costruire un rapporto continuativo basato sulla credibilità, la competenza, la conoscenza e la fiducia.

Durante l’intervento a Molfetta è stata raccontata la storia di Assium che inizia intorno ad un tavolo di lavoro, formato da professionisti e imprenditori del settore utilites (tra cui Davide e Federico), che ha costruito i presupposti per la pubblicazione della  norma UNI 11782.
Sono stati raccontati i retroscena del primo obiettivo raggiunto da Assium e le motivazioni da cui sono partiti: fornire un punto di riferimento alle tante persone, che quando hanno un problema con le forniture di gas o di energia o dei servizi di telecomunicazione non sanno a chi rivolgersi. 

Il primo step è stato quello rivolgersi all’UNI, Ente Italiano di Normazione, e seguire l’iter utile per proporre una nuova professione

“Ci hanno fissato un appuntamento a Roma. Nonostante lo scetticismo iniziale gli abbiamo spiegato la nostra idea e le motivazioni che ci avevano spinto fin lì. Abbiamo presentato la proposta e atteso. Dopo qualche tempo Davide Bussini si è presentato davanti ad una commissione formata da presidenti di associazioni di categoria e responsabili governativi. E contrariamente al solito la proposta fu accettata, in via definitiva e all’unanimità, in tempi brevissimi.” racconta il presidente Bevilacqua “Ci abbiamo messo un anno per redigerla. Poi è stata pubblicata per due mesi sul sito di UNI per dare a tutti la possibilità di fare domande e poi finalmente il 16 aprile è diventata ufficiale. Un’emozione grandissima” aggiunge. 

Ricostruito il dietro le quinte della norma UNI 11782 il presidente ha specificato il percorso formativo per gli Utility Manager:

 

 “Il corso è formato di moduli per un totale di 24 ore di formazione e si può seguire anche online. Una volta terminato si sostiene un esame scritto e orale. 

La parte scritta è un test a risposta multipla di venti domande e si sostiene di mattina, mentre l’orale dura una trentina di minuti e si svolge di pomeriggio. L’esame, è importante ribadirlo, non lo svolge Assium ma un ente di certificazione come Intertech. Chi supera l’esame entra nel registro di Accredia per tre anni durante i quali dovrà comunque aggiornarsi col classico sistema dei crediti formativi per ottenere il rinnovo della certificazione.

 

Per finire, ha aggiunto un riferimento importante che riguarda non i professionisti ma le società che si muovono nel mercato dell’utility management:

“È fondamentale ricordare che è possibile ottenere il protocollo di certificazione anche per le società di vendita e per le agenzie”. Si tratta delle Attestazioni di Affidabilità aziendale, riconosciute alle realtà che rispettano i protocolli di qualità e che sono eseguite dal comitato tecnico di Assium stesso. 

 

Ringraziamo NoiEnergie perchè è un partner serio e affidabile e ci supporta nella divulgazione dei temi a noi cari: istituzione del registro professionale degli Utility Manager, certificazione obbligatoria per chi vende contratti di utenze, tutela dei consumatori attraverso la sottoscrizione di una polizza RC professionale creata dai Lloyd’s. 

Il video integrale dell’Intervento del presidente Assium, Federico Bevilacqua, è sulla nostra pagina Facebook.

 

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