Bolletta dell’energia: cosa stiamo pagando? Impariamo a leggerla correttamente

La guerra tra Russia e Ucraina ha reso drasticamente evidente la dipendenza energetica dell’Europa dal gas russo e nelle ultime settimane sono uscite numerose notizie sulle prossime missioni del governo italiano in Congo, Angola e Mozambico, in aggiunta a quella appena conclusasi in Algeria.

La finalità è la stipula di nuovi accordi commerciali sulla fornitura del gas e già lunedì 11 Aprile, il presidente del consiglio Mario Draghi ha firmato ad Algeri l’accordo sull’energia con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune. 

La bolletta dell’energia elettrica è ormai diventato un tema di dibattito nazionale. 

La guerra tra Russia e Ucraina sta provocando forti rincari che nei prossimi mesi metteranno in serie difficoltà famiglie e imprese. 

Molti sono gli utenti che pensano di correre ai ripari cambiando operatore, ma pochi sono quelli che cercano di capire come realmente è composta una bolletta per poter così prendere una decisione più oculata. 

Premesso che sono argomenti di cui non tutti possono avere dimestichezza e il nostro consiglio è quello di affidarsi a chi nel settore opera correttamente da anni, come gli Utility Manager iscritti alla nostra associazione ASSIUM.

Nei precedenti articoli, Davide Bussini, membro del consiglio direttivo di Assium, ci ha aiutato a fare chiarezza sugli scenari energetici che attendono l’Italia nei prossimi mesi e nei prossimi anni e su come è composta la bolletta del gas

Ci concentriamo, ora, sulla composizione della bolletta dell’energia.

Ogni bolletta della luce si divide in sei sezioni, ognuna fornisce informazioni dettagliate:

 

  1. Dati fornitura
    L’insieme dei dati sul fornitore e sul cliente

  2. Sintesi costi
    Gli importi fatturati rappresentati solitamente da un grafico a torta.
    Questa sezione è quella di maggior interesse che analizzeremo più avanti nell’articolo.

  3. Dettaglio fiscale
    Descrive in maniera particolareggiata la sintesi dei costi.

  4. Il canone televisivo
    Indica l’abbonamento alla televisione e lo si trova all’interno del dettaglio fiscale. Di recente è stata inserita nel decreto energia l’eliminazione di questa voce. Quindi dal 2023 potrebbe scomparire dalle nostre bollette.

  5. Consumi fatturati e dettagli lettura
    Rappresenta l’insieme dei dati raccolti dal contatore.

  6. Informazioni per i clienti
    Proposte e informazioni utili sulle novità per il cliente.

 

Il fulcro è sicuramente la sintesi dei costi, cioè l’insieme di voci che indicano gli importi fatturati.

 

  • Spesa per l’energia
    La quota pagata per il consumo di elettricità. Si suddivide tra una componente fissa (espressa in euro/anno) e un’altra variabile (espressa in euro/kWh).

  • Spese per il trasporto e gestione contatore
    Comprende le spese riguardanti l’erogazione del servizio da parte del distributore di energia.

  • Spese oneri di sistema
    Costi aggiuntivi che servono per raggiungere obiettivi di interesse comune.

  • Imposte e IVA
    Suddivise in IVA (imposta sul valore aggiunto) e l’accisa (imposta sul consumo).

 

Dopo aver interpretato nel modo corretto tutte le voci della bolletta le possibilità per risparmiare sono fondamentalmente due. La prima prevede l’adozione di una strategia di riduzione di consumi, ove possibile. La seconda è scegliere un fornitore più adatto alle proprie esigenze. 

Su entrambi questi punti può incidere in maniera importante la scelta di un utility manager certificato che possa svolgere il ruolo di consulente per la famiglia o per l’azienda e che non solo consiglia l’utente verso la scelta del fornitore più indicato, ma lo affianca per  la durata del contratto, al fine di garantire assistenza e revisione nelle scelte.

Per maggiori informazioni iscriviti alla newsletter di ASSIUM e seguici sui canali social: Facebook, Instagram e LinkedIn.

Oppure scrivere a info@assium.it