
Delegazione Assium alla Camera
Istituzioni, Autorità, operatori e associazioni di settore riuniti da Assium per avviare un percorso condiviso su trasparenza, qualificazione professionale e riconoscimento della figura dell’Utility Manager
Il 13 maggio 2026 Assium ha organizzato presso la Camera dei Deputati, nella Sala Tatarella, il tavolo di lavoro “Obbligo e Verità”, un importante momento di confronto dedicato all’evoluzione del mercato energia e telecomunicazioni e al futuro della figura dell’Utility Manager.
L’iniziativa, promossa dall’On. Letizia Giorgianni, ha riunito per la prima volta allo stesso tavolo rappresentanti della politica, Autorità, società del settore utility e associazioni di categoria con un obiettivo comune, costruire un percorso più chiaro, professionale e riconoscibile per chi opera nel mercato delle utenze.
Hanno partecipato ai lavori l’On. Letizia Giorgianni, l’On. Massimo Milani, l’On. Riccardo Zucconi e l’On. Eliana Longi. Avevano dato disponibilità a partecipare anche l’On. Luca Squeri e l’On. Andrea Barabotti, assenti per impegni istituzionali.
Nel corso della mattinata sono intervenuti, tra gli altri, la Dott.ssa Marina Catallozzi di AGCM, Fabio Rossi di UNI, Lelio Borgherese di Assocontact, Diego Pellegrino di ARTE, Michele Rillo di Iliad, insieme al Presidente Assium Federico Bevilacqua, a Mirco Gallus e Lorenzo Parola.
Al centro del confronto i temi della trasparenza commerciale, della qualificazione professionale, della formazione obbligatoria, della tracciabilità degli operatori e della necessità di costruire standard condivisi in un mercato sempre più tecnico e complesso.
Particolarmente rilevante l’intervento di Fabio Rossi di UNI, che ha chiarito come la normativa sulle professioni disciplinate ai sensi della Legge 4/2013 rappresenti oggi lo strumento corretto per definire in modo chiaro la figura dell’Utility Manager, in un mercato che coinvolge oltre 100mila operatori e che non può più restare privo di una cornice strutturata di competenze, responsabilità e tutele.
Durante il confronto Assium ha presentato sette proposte operative per accompagnare il percorso di riconoscimento della professione, tra cui l’istituzione di un registro obbligatorio degli operatori, la certificazione UNI come riferimento per il settore, la tracciabilità dell’Utility Manager nei processi di switch, il sostegno economico alla formazione e il ruolo dell’associazione come organismo di vigilanza e accompagnamento del sistema.
Nel suo intervento il Presidente Federico Bevilacqua ha sottolineato con forza il valore della professionalizzazione del settore:
“La formazione è già oggi, per normativa, un onere delle società di vendita e delle agenzie, quindi non si tratterebbe di un ulteriore aggravio economico. Anzi, una grande opportunità per tutti: chiunque vorrà diventare Utility Manager potrà formarsi proprio presso una delle società attive sul territorio. Siamo di fronte a un mercato maturo, che non può più essere lasciato senza una cornice chiara di competenze, responsabilità e tutele. In un mercato che diventa sempre più tecnico, regolato e sensibile al tema della trasparenza commerciale, non basta più vendere, serve qualcuno che sappia accompagnare imprese e famiglie nelle scelte, con competenza e visione di lungo periodo.”
Nel corso dei lavori è emersa anche una riflessione condivisa sul ruolo dei call center, affrontata insieme all’On. Eliana Longi e a Lelio Borgherese, Presidente di Assocontact. Dal confronto è emersa la necessità di valorizzare questi strumenti di contatto attraverso regole più chiare, formazione e maggiore qualificazione degli operatori, contrastando le pratiche scorrette che danneggiano consumatori e imprese.
L’On. Massimo Milani ha ribadito la centralità della figura commerciale dopo il recente Decreto Bollette, mentre l’On. Riccardo Zucconi ha evidenziato la necessità di professionisti competenti in un mercato dove le scelte legate ai contratti di fornitura incidono sempre di più sui bilanci di famiglie e aziende.
La mattinata si è conclusa con l’avvio formale del percorso di redazione del codice deontologico Assium per la vendita professionale nel settore utenze.
L’incontro ha confermato la volontà comune di rafforzare il dialogo tra istituzioni, Autorità, imprese e professionisti, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un mercato delle utility più trasparente, maturo e orientato alla qualità del servizio.