Giovani e Utility Manager: rimettere a fuoco una grande opportunità

Feb 26, 2026 | News Assium

Federico Bevilacqua

Federico Bevilacqua

Come anticipato più volte, uno degli obiettivi centrali di Assium per il 2026 è il dialogo con i giovani. Non lo consideriamo un “tema in più” rispetto alla nostra attività ordinaria, ma una direttrice strategica: senza nuove generazioni coinvolte in modo consapevole, nessuna professione può davvero avere futuro.
Per questo abbiamo costruito il progetto Young Tour e molti dei nostri eventi territoriali avranno come sottofondo un invito esplicito ai giovani a riconsiderare il nostro settore come una grande e irripetibile opportunità di carriera professionale.

Vogliamo portarli nelle sale dove si parla di energia e telecomunicazioni, e non solo nelle aule dove si spiegano le regole del mercato; vogliamo farli dialogare con aziende serie, che hanno bisogno di competenze nuove e di uno sguardo diverso. Quando penso ai giovani e al nostro settore, i miei ricordi tornano agli inizi della liberalizzazione: prima le telecomunicazioni, poi l’energia.
In quei tempi – e, purtroppo, su molti fronti non è cambiato abbastanza – i messaggi rivolti ai ragazzi erano quasi sempre gli stessi. “Valuta di lavorare con noi: avrai l’agenda piena di appuntamenti, non devi convincere nessuno ad avere un cellulare, una connessione internet o un’utenza di energia e gas. Ai clienti devi solo dire che li farai risparmiare. E guadagnerai un sacco di soldi”.

Era una narrazione seducente ma superficiale, che riduceva il nostro mondo a un gioco di “cambi fornitore” e a qualche promessa di risparmio. Nessuno – o comunque pochissimi – si prendeva la responsabilità di proporre un’altra prospettiva, più profonda, più vera, più rispettosa dell’intelligenza dei giovani: mostrare che energia e telecomunicazioni sono settori centrali per il futuro del Paese, non solo terreni di vendita. In questi comparti si decidono pezzi importanti di sostenibilità reale, di impatto sociale, di innovazione tecnologica, di transizione digitale, di sicurezza nazionale e di sviluppo dei territori.

L’energia che alimenta le nostre case e le nostre imprese, le reti che connettono persone, dati e servizi: sono infrastrutture invisibili ma decisive, che richiedono professionalità competenti, etiche e capaci di visione. Il risultato di quella comunicazione distorta è sotto gli occhi di tutti: a più di vent’anni dall’avvio delle liberalizzazioni, molti giovani non credono più in questo settore. Lo associano a call center insistenti, contratti incomprensibili, esperienze poco trasparenti. Il cambio generazionale che ci si aspetterebbe non c’è, se non a macchia di leopardo. Le aziende faticano a trovare profili tecnici e consulenziali qualificati, mentre altre filiere appaiono, nell’immaginario, più attrattive.

Come Associazione ci siamo presi un impegno preciso: ribaltare questo racconto. Non con slogan astratti, ma con fatti, progetti e percorsi concreti. Vogliamo trasmettere ai giovani che l’Utility Manager non è un “venditore di contratti”, ma un professionista che aiutando famiglie e imprese a gestire bene le proprie utenze contribuisce a obiettivi molto più grandi: la sostenibilità economica, l’efficienza energetica, la riduzione degli sprechi, la qualità dei servizi essenziali. Insieme alle aziende partner stiamo lavorando per costruire percorsi di carriera dedicati ai giovani, che prevedano: ingresso graduale, formazione mirata, affiancamento strutturato, possibilità di crescita reale nelle aree consulenziali, tecniche e gestionali. Non chiediamo ai ragazzi di “riempire agende”, ma di mettere a disposizione competenze e idee per ripensare il modo in cui il settore dialoga con i clienti e con il territorio.

Perché insisto tanto sulla centralità dei giovani? Perché sono fondamentali per il futuro di qualsiasi professione, e il nostro settore non fa eccezione. I giovani portano innovazione, competenze digitali avanzate e nuove prospettive, indispensabili per la sopravvivenza e l’evoluzione delle aziende in un mercato che cambia velocemente. Sono spesso “nativi digitali”: non ricordano un mondo senza internet, smartphone, piattaforme digitali. Questo li rende naturalmente pronti ad adottare e guidare l’uso di nuove tecnologie – dall’analisi dei dati all’intelligenza artificiale – in tutti i processi che riguardano il nostro lavoro: dalla gestione dei portafogli clienti alla modellazione dei consumi, dalla progettazione degli interventi di efficienza energetica alla comunicazione con il pubblico.

Per tutti questi motivi, investire sui giovani non è un atto di buona volontà, ma una scelta di strategia industriale e professionale. Significa progettare formazione seria, mentoring, ambienti inclusivi dove le competenze possano crescere e gli errori possano diventare occasione di apprendimento. Significa, per noi Utility Manager, accettare la sfida di raccontare ai ragazzi un mestiere più complesso e più bello dello stereotipo del “cambia contratto e risparmi”.

Con il progetto Young Tour vogliamo proprio questo: incontrare i giovani là dove sono – nelle scuole, nelle università, nei territori – e mostrare loro storie, numeri, casi concreti in cui il nostro lavoro ha fatto la differenza. Non promettiamo scorciatoie, ma prospettive di carriera solide, fondate su competenze certificate, su etica professionale e su una visione di lungo periodo.

Sono ancora aperte le candidature per le società che desiderano essere partner di questa iniziativa sul proprio territorio. Invito le imprese che credono nel valore dei giovani a farsi avanti: è il momento giusto per costruire, insieme, percorsi che uniscano esigenze aziendali e aspirazioni delle nuove generazioni.

A breve comunicheremo le date degli eventi in programma. Sarà un viaggio impegnativo, ma necessario. Se vogliamo che la bussola del nostro settore punti davvero verso il futuro, dobbiamo far sì che i giovani trovino nella professione di Utility Manager non solo un lavoro, ma un luogo in cui mettere a frutto talento, competenze e valori.

Federico Bevilacqua, Presidente Assium 

Potrebbe interessarti anche:

Comunicato Stampa – Assium

Abbiamo il piacere di condividere il comunicato stampa diffuso da Assium ai media nazionali. Con questa iniziativa l’Associazione continua il proprio impegno nel raccontare l’evoluzione del settore energia e utilities, offrendo ai professionisti e agli operatori uno...