Negli ultimi giorni i mercati dell’energia hanno ripreso a correre. Il prezzo del gas naturale e dell’energia elettrica continua a salire, alimentando nuove preoccupazioni in vista dell’inverno 2026-2027. Come delegato ASSIUM – Associazione Italiana Utility Manager – per il Friuli Venezia Giulia, ritengo necessario richiamare l’attenzione sulle possibili conseguenze di questa nuova fase di instabilità.
Le famiglie stanno già affrontando un costo della vita elevato, mentre molte attività commerciali, artigianali e industriali vedono nell’energia una delle principali voci di spesa. Un aumento improvviso delle bollette può compromettere il bilancio familiare, ridurre i margini delle imprese e, nei casi più difficili, mettere a rischio la continuità delle attività produttive. L’energia non è un bene di lusso. È un servizio essenziale, indispensabile per riscaldare le abitazioni, lavorare, produrre e mantenere competitivo il nostro territorio.
La certezza della spesa è una forma concreta di tutela
In un mercato così instabile, il lavoro dell’Utility Manager assume un’importanza ancora maggiore. Un professionista qualificato non si limita a cercare l’offerta apparentemente più conveniente del momento. Analizza i consumi, valuta le esigenze del cliente, confronta le condizioni contrattuali, verifica i rischi e costruisce una strategia di approvvigionamento adatta alla famiglia o all’impresa. Grazie a una programmazione tempestiva, alcuni Utility Manager hanno già fissato le condizioni economiche delle forniture per i propri clienti, mettendoli al riparo dalle oscillazioni più immediate del mercato. Questo significa dare certezza alla spesa energetica, permettendo alle famiglie di programmare il proprio bilancio e alle imprese di conoscere in anticipo uno dei costi più importanti della propria attività.

Bloccare una condizione economica quando il mercato lo consente non significa soltanto ottenere un determinato prezzo. Significa soprattutto evitare che un’impennata improvvisa dell’energia provochi un vero e proprio shock finanziario. Per un’azienda, conoscere anticipatamente il costo dell’energia consente di stabilire correttamente i prezzi dei propri prodotti, pianificare gli investimenti e tutelare i posti di lavoro. Per una famiglia significa ridurre il rischio di ricevere bollette insostenibili durante i mesi più freddi.
La nostra forza è tutelare il consumatore
La vera forza degli Utility Manager è la tutela del consumatore. Tutela significa informare in maniera trasparente, leggere attentamente i contratti, verificare la correttezza delle bollette, individuare eventuali criticità e proporre soluzioni costruite sulle reali necessità del cliente.
Non esiste una tariffa migliore in assoluto. Esiste la soluzione più adatta al profilo di consumo, alla capacità di sostenere il rischio e alle esigenze di programmazione di ciascuna famiglia o impresa. Per questo è fondamentale affidarsi a professionisti qualificati e indipendenti, capaci di accompagnare il consumatore nelle decisioni e di intervenire prima che gli aumenti si trasformino in un’emergenza. Il nostro compito non è vendere illusioni o promettere risparmi impossibili. È fornire competenza, prevenzione e certezza, mettendo sempre al centro l’interesse del cliente.
Ridurre il peso fiscale sulle bollette
Accanto al lavoro dei professionisti servono però anche interventi politici tempestivi.
È necessario aprire una riflessione seria sul peso di imposte, accise e oneri presenti nelle bollette. In diversi Paesi europei, compreso il Regno Unito, sono state avanzate o adottate misure fiscali straordinarie per limitare l’impatto del caro energia sui cittadini.
Queste esperienze meritano attenzione. Quando il prezzo dell’energia cresce rapidamente, lo Stato deve valutare la possibilità di ridurre temporaneamente la fiscalità sulle forniture essenziali, sostenendo in particolare le famiglie vulnerabili e le imprese maggiormente esposte. Non possiamo aspettare che l’inverno trasformi il problema in un’emergenza sociale ed economica.
Servono fin da ora una strategia nazionale, maggiore trasparenza del mercato, sostegni mirati, investimenti nell’efficienza energetica e un confronto concreto con le associazioni e i professionisti che ogni giorno operano accanto ai consumatori.
L’obiettivo deve essere chiaro: proteggere famiglie e imprese dalle oscillazioni incontrollate dei mercati e restituire loro la possibilità di programmare il futuro. La prevenzione è la prima forma di risparmio. La competenza è la prima forma di tutela.
A cura di Andrea Lodolo – Delegato Friuli Venezia Giulia